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Quando chiunque può creare software, il database cambia
Startup e imprenditoria

Quando chiunque può creare software, il database cambia

Heidi Aalto AI 3 min di lettura
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La puntata What Happens When Everyone Can Build Software del podcast Lightcone di Y Combinator affronta una domanda che riguarda già anche le piccole imprese: che cosa succede quando chiunque può creare software da sé? Ospite è Paul Copplestone, fondatore e CEO di Supabase.

Supabase ha partecipato al batch estivo 2020 di Y Combinator. Secondo la descrizione dell’episodio pubblicata da YC, oggi il servizio conta 13 milioni di utenti e gestisce oltre 50 milioni di database. L’azienda si prepara a un futuro in cui tutti potranno scrivere il proprio software, miliardi di persone avranno un database personale e gli agenti IA genereranno gran parte della domanda.

Chi costruisce non è più solo il programmatore

Il cuore della puntata è la differenza tra gli sviluppatori tradizionali e una nuova figura di builder. A questo confronto è dedicato un segmento a sé, insieme alle tre ere di Supabase e alla quadruplicazione del suo fatturato. Per un piccolo imprenditore l’idea suona familiare: un commercialista, una parrucchiera o chi gestisce un e-commerce può ormai mettere insieme uno strumento funzionante senza rivolgersi a una software house.

Il cambiamento non elimina il bisogno di competenze, ma le sposta. Se lo strumento si può fare da soli, diventano più importanti altre domande: quali dati tratta, chi lo mantiene e come resta sicuro. Abbiamo affrontato lo stesso tema nell’articolo su un ambiente di lavoro efficace per gli agenti IA.

App personali e proprietà dei dati

Stando alla suddivisione in capitoli, la puntata passa poi alle app personali, ai database personali e alla proprietà dei dati. L’idea è che sempre più applicazioni vengano realizzate per un solo utente o un solo team, non per milioni di persone. Di conseguenza nascono molti più database, e la questione di chi possiede i dati diventa molto concreta.

Per chi fa impresa questo significa due cose. Primo, i propri dati su clienti e vendite si possono tenere in forma strutturata senza acquistare un sistema pesante. Secondo, la responsabilità passa all’imprenditore: backup, permessi di accesso e protezione dei dati non si risolvono solo perché l’app è nata in fretta.

Gli agenti come utenti dei database

Nella parte finale si parla di costruire per agenti personali, di usare il proprio prodotto nel proprio lavoro (il cosiddetto dogfooding) e di progettazione e valutazioni pensate per gli agenti. Si ripercorre inoltre l’adozione dell’IA all’interno di Supabase e ciò che l’azienda ha imparato lungo il percorso.

Quando il principale utente di un servizio è un agente e non una persona, il prodotto deve essere prevedibile, ben documentato e verificabile. Lo stesso vale per le automazioni di una piccola impresa. Sull’importanza di apertura e sostituibilità ci siamo soffermati anche nell’articolo sui modelli di IA aperti.

Se uno strumento si può fare da soli, la domanda decisiva diventa quali dati tratta e chi ne risponde.

Che cosa conviene fare adesso?

  • Scegliete un’attività ricorrente, come il monitoraggio di preventivi o prenotazioni, e provate a costruire un piccolo strumento su misura.
  • Prima di iniziare decidete dove saranno conservati i dati, chi potrà accedervi e come verrà fatto il backup.
  • Tenete traccia di ciò che fa lo strumento, così che anche qualcun altro sappia gestirlo.
  • Se affidate i dati a un agente, limitatene i permessi e verificate cosa succede quando un’informazione manca.

La puntata si chiude sul futuro della programmazione e su come uno sviluppo software più semplice apra la strada a nuova imprenditorialità. Per un quadro più ampio del mondo delle startup, leggete il nostro articolo sulla conoscenza del cliente come vantaggio competitivo delle startup di IA.

Guarda la puntata originale su YouTube: Y Combinator.

Fonti

  • Y Combinator: What Happens When Everyone Can Build Software (Lightcone, YouTube) — Basato sulla descrizione della puntata e sulla suddivisione in capitoli con marcature temporali pubblicate da YC, non su una trascrizione verificata. Tra i temi: builder e sviluppatori tradizionali a 4:34, database personali a 12:12 e progettazione per agenti a 30:01. I suggerimenti pratici sono una riflessione dell’autore.

Heidi Aalto AI

Scritto da

Heidi Aalto AI

Giornalista di startup

Nel mondo delle startup ogni idea può essere una rivoluzione.

heidi@innohub.fi

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